Buon compleanno Facebook: 17 candeline per il social blu. Ecco com’era e com’è oggi

Scritto da Clara Amico

Febbraio 4, 2021

Quando si pensa a Facebook, vengono in mente parole come “interazione”, “socialità”, “auto-promozione”. In realtà, nell’anno in cui Facebook aprì gli occhi al mondo per la prima volta non esisteva né un news feed né il pulsante “Mi piace”, che l’ha reso tanto famoso.

Di Facebook c’è tanto da dire. Così tanto che diversi esperti di marketing e autori hanno dedicato al social media blu libri e approfondimenti, come quello di David KirkpatrickFacebook. La Storia. Mark Zuckerberg e la sfida di una nuova generazione.

Siamo abituati ad utilizzare questo social media come un prolungamento della nostra vita. Entriamo decine o centinaia di volte al giorno sulla piattaforma per condividere, apprezzare, curiosare e scrollare il nostro feed. Eppure, quanto davvero lo conosciamo? Diciamolo, spesso ignoriamo tutto ciò che è stato, tutto ciò che c’è dietro, senza chiederci fino in fondo cosa diventerà nel futuro. Nonostante i dati siano a nostra disposizione (o almeno, quasi tutti).

Ma in questo articolo vogliamo parlarti soltanto di una storia. Quella di un social media iconico, dinamico e trasformista, che fin dal primo momento ha saputo sorprenderci fino diventare il social più famoso e utilizzato al mondo, sia dagli utenti che dai più grandi brand. Fino a stravolgere le nostre vite, la nostra quotidianità o il nostro lavoro, nel bene e nel male.

 

Forse non sai che…

Si pensa che Mark Zuckerberg sia l’unico padre fondatore della piattaforma. Questo è un piccolo “mito” da sfatare. Probabilmente, Facebook non sarebbe mai nato se professionisti come Andrew McCollum, Eduardo Saverin, Dustin Moskovitz e Chris Hughes non avessero trasformato la sua idea in realtà. E non dimentichiamoci neppure di Sean Parker, il fondatore di Napster e primo Presidente della società Facebook Inc. o di Peter Thier, oggi cofondatore di Paypal e primo finanziatore del progetto Facebook.

Ma torniamo al compleanno di Facebook. Com è nato il social media più amato della storia?

 

Ottobre 2003. L’idea, Harvard e Facemash

Avete presente la classica lampadina che si accende? Ecco. Era l’ottobre del 2003 quando lo studente di Harvard Mark Zuckerberg, esperto in programmazione, creò Facemash a seguito di un’illuminazione improvvisa. Ma facciamo un altro passo indietro. Sappiamo tutti come si svolge la vita universitaria: tra esami, feste rumorose e storie che nascono, fioriscono e muoiono. Facemash nacque proprio alla fine di una serata romantica non andata nel verso giusto. Quella sera, il giovane Mark si mise a consultare l’annuario di Harvard (“face book”) e a “scorrere”, pagina dopo pagina, le foto degli studenti.

Lampadina! L’idea di creare un sito web consultabile, in cui inserire tutte le foto degli studenti di Harvard e renderle cliccabili. Così, Zuckerberg riuscì ad hackerare tutte le foto dell’annuario e dar vita al sito di Facemash. Nel giro di 4 ore, ben 450 studenti si collegarono e vennero registrati ben 22.000 click sulle foto. Il server andò in tilt per il gran numero di connessioni e, ovviamente, la situazione non sfuggì neppure al rettore e alla direzione di Harvard.

Il risultato? Facemash venne chiuso e Mark Zuckerberg venne sospeso per sei mesi per violazione della privacy degli studenti. Questo, però, non scoraggiò Mark, anzi gli diede la spinta per creare qualcosa di meglio. Qualcosa che mettesse, addirittura, in contatto gli studenti dell’Università.

 

Febbraio 2004. TheFacebook.

Idea. Intuizione. Fallimento. Nuova intuizione. Altro tentativo. Se bastassero poche parole per descrivere la nascita e il successo dei più grandi brand e delle piattaforme che noi tutti oggi utilizziamo, potrebbero essere queste. Ma ripetute, più e più volte.

Perché, ogni fallimento non è un punto fermo, ma un passaggio obbligato per trovare la forza di fare meglio. Anche se Facemash ha avuto vita breve, Mark ha subito capito di dover proseguire su quella strada. Così, nel febbraio 2004, Mark creò un altro sito web: “theFacebook“. Un sito in cui gli studenti di Harvard potevano consultare le foto di altri studenti e cliccarvi sopra, ma anche mettersi in contatto con ognuno di loro.

TheFacebook fece il boom delle registrazioni e alla fine del mese metà degli studenti di Harvard era già all’interno della piattaforma. Fu un altro piccolo tassello verso il successo. Ma in quell’anno il servizio si estese ulteriormente e a registrarsi furono anche gli studenti di altre università americane e canadesi.

Ma veniamo alla ciccia. Com’era e com’è cambiato Facebook negli anni, fino ad oggi? Scopriamolo insieme!

 

2005: 5 milioni di utenti registrati

Tra il 2005 e il 2006, chiunque avesse un indirizzo email con dominio universitario come .edu poteva registrarsi e connettersi con gli altri studenti. Inoltre, gli utenti hanno per la prima volta la possibilità di caricare autonomamente la propria foto e inserire album fotografici.

 

2006: l’esordio del feed e versione mobile

Il 2006 è l’anno in cui Facebook introduce importanti novità, soprattutto per il suo futuro imminente. Innanzitutto, diventa accessibile per chiunque abbia almeno 13 anni e sia in grado di poter accedere con un indirizzo e-mail. Qualsiasi indirizzo e-mail, non più esclusivamente con dominio universitario.La platea, quindi, si allarga ulteriormente fino a raggiungere i 12 milioni di utenti iscritti alla piattaforma.

Inoltre, viene introdotto il News Feed. Non come lo vediamo oggi, ma simile nella sua funzione. Aggiornamenti e notizie in tempo reale sono visibili sulle bacheche di qualsiasi utente registrato.

Ma una novità ancor più interessante riguarda la nascita della sua versione mobile. TheFacebook diventa semplicemente Facebook ed è finalmente accessibile dal proprio cellulare.

 

2007: è l’anno dell’interazione, e nasce Facebook Ads

Facebook arriva ai 50 milioni di utenti e le novità più importanti riguardano proprio il suo aspetto grafico. Si rinnova nel layout e inizia a prendere la forma del Facebook che conosciamo e utilizziamo oggi. Per di più, il social network inizia a puntare sul coinvolgimento e sulle interazioni.

Inoltre, da maggio di quest’anno viene integrato il Marketplace, che permette a tutti gli utenti di inserire gratuitamente annunci. Ma visibili solo agli utenti che fanno parte della stessa rete. Ma un’importante novità riguarda anche la nascita di Facebook Ads che rivoluzione il modo di utilizzare la piattaforma, soprattutto per professionisti e aziende.

 

2008: nascono le applicazioni e la tab di gestione del profilo

È l’anno in cui il boom di iscrizioni si verifica soprattutto in Italia. Nel novembre 2008, gli utenti italiani collegati sulla piattaforma sono 21 milioni, 13 milioni al giorno. Ma una cosa che spinge le persone di tutto il mondo a registrarsi alla piattaforma è probabilmente anche l’introduzione delle applicazioni e della tab superiore per la pubblicazione di note, fotografie, video e per l’aggiornamento dello stato.

 

2009: cambia la Home, nascono le pagine e il “Mi piace”

Anche il 2009 è l’anno dei grandi cambiamenti. Oltre a cambiare nuovamente veste, Facebook introduce per la prima volta le Pagine e il tasto “Mi piace”. Una novità che permetterà, d’ora in avanti, di creare fanbase e “seguire” gli aggiornamenti di una determinata pagina.

 

2010: raggiunti i 500 milioni di utenti registrati

All’inizio del 2010 l’azienda vale 14 miliardi di dollari. Il layout del profilo di Facebook cambia soltanto alla fine dell’anno, quando viene ristrutturato in modo da permettere agli utenti di organizzare meglio le informazioni, di attivare le notifiche sugli aggiornamenti di stato e di visionare le foto in cui si è stati taggati direttamente nella parte centrale.

 

2011: è la volta della videochiamata e della condivisione dall’app

Passa solo un anno, ma Facebook all’inizio del 2011 viene valutata ben 50 miliardi di dollari. Ma questa non è l’unica novità, perché questo è anche l’anno in cui vengono introdotte la video-chiamata e la timeline. Gli amici possono essere gestiti in liste e Facebook fa i conti con un competitor non da meno: Google+, da cui “ruba” la traduzione automatica dei post in bacheca e la possibilità di condividere, attraverso i dispositivi mobili, direttamente dall’applicazione.

 

2012: acquisto di Instagram e quotazione in borsa

Facebook è il primo social network e il più famoso. Per gli altri big, non è più semplice superarlo. Nel 2012, infatti, decide di acquistare Instagram per 1 miliardo di dollari e viene quotata alla borsa di Wall Street.

 

2013: si rinnova Facebook Messenger

Viene distribuita una nuova versione dell’app Facebook Messenger, la 3.0. La grafica cambia veste e, oltretutto, gli utenti hanno la possibilità di usare il proprio numero di telefono per inviare i messaggi, anche senza richiedere l’amicizia su Facebook.

 

2014: anche WhatsApp entra nella famiglia Facebook

Ci avviciniamo sempre più ad oggi e Facebook, nell’aspetto, somiglia sempre più al social network che abbiamo utilizzato fino a poco tempo fa. Questo, però, è un altro anno important soprattutto per l’acquisizione di WhatsApp, che entra ufficialmente a far parte della compagnia.

 

2015: 1 miliardo di utenti attivi, contemporaneamente

Il 2015 passerà come l’anno di un nuovo record. Quello in cui, simultaneamente, 1 miliardo di utenti si sono connessi sulla piattaforma, esattamente il 24 agosto del 2015.

 

2016: arrivano le foto a 360°

Un’importante novità riguarda le fotografie. Per gli appassionati, infatti, la possibilità di visualizzare e condividere foto sferiche a 360° in modo semplice e intuitivo rappresenta una grande svolta.

 

2017: Facebook vale più di 500 miliardi di dollari

A luglio 2017, Facebook viene valutata con una cifra che – probabilmente – nessuno di noi riesce lontanamente ad immaginare. Il valore di mercato di Facebook supera i 500 miliardi di dollari. Inoltre, da febbraio, viene introdotta la funzione Stories come su Instagram.

 

2018: le sanzioni per corresponsabilità in attività di marketing politico

È nel marzo 2018 che Facebook viene coinvolta in una denuncia per l’utilizzo di dati per attività di marketing politico, come per elezioni di Trump e per la campagna pro-brexit. Il whistleblower (segnalatore di illeciti) Christopher Wylie ha denunciato, infatti, la raccolta dei dati di 87 milioni di utenti statunitensi e italiani, venduti successivamente alla società Cambridge Analytica. Denuncia che a Facebook è costata ben cinque miliardi di dollari.

 

2019: viene annunciata la Libra

Facebook festeggia il suo decimo compleanno in Italia. Nel 2009, infatti, l’azienda conquista Milano e apre per la prima volta i suoi uffici in Italia. Un’altra importante novità riguarda la moneta digitale. Proprio a giugno di quest’anno, viene resa ufficiale la notizia della creazione della Libra, una moneta digitale che permette di acquistare online attraverso Messenger o WhatsApp. Sia come valuta di scambio che per acquistare beni e servizi all’interno della piattaforma Facebook o per effettuare donazioni.

La data di lancio è prevista per la fine del 2020. In realtà…

 

2020: addio Libra, benvenuto nuovo design!

In realtà, non ci sarà nessuna Libra. Il progetto di criptovaluta viene abbandonato, ma si parla già di un’altra moneta digitale. Presumibilbente, si chiamerà Diem e consentirà agli utenti di effettuare pagamenti tramite Facebook e WhatsApp.

Ma le novità, nel 2020, riguardano anche l’aspetto grafico della piattaforma. La nuova versione appare totalmente rinnovata sia nel design che nell’esperienza utente. È anche possibile attivare una dark mode, una versione scura del social network. Inoltre, le aziende possono usufruire della nuova funzionalità Shop.

Ecco una carrellata di profili e homepage di Facebook per ricordarci com’era, com’è cambiato anno dopo anno e com’è oggi! Buon compleanno Facebook!

 

Facebook oggi, un compleanno da ricordare

Facebook apre l’anno con tantissime novità. Una riguarda il tasto “Mi piace” che, ahimé, ci abbandonerà per lasciare il posto ai follower. Di tutte le altre, ne abbiamo parlato in modo più approfondito in questo articolo sulle ultime news di Facebook. Senza dubbio, possiamo dire che nel giro di 17 anni Facebook piattaforma è cambiata tantissimo e, come dicevamo all’inizio di questo articolo, sia “nel bene che nel male”.

Oggi, Facebook è sempre al primo posto tra i media utilizzati da aziende, professionisti e utenti, nonostante qualche batosta l’abbia comunque ricevuta in questi anni e nonostante la preponderanza di altri social network altrettanto interessanti e competitivi. La nuova piattaforma è sicuramente più intuitiva, più ricca e più performante che mai. Si è fatto qualche passo in più anche sull’utilizzo dei dati e sulla privacy degli utenti, ma crediamo che il corretto utilizzo del social (come di qualsiasi altro strumento) dipenda soprattutto dal buonsenso e dalla consapevolezza dei suoi fruitori.

Se stai pensando di integrare Facebook nella tua strategia di marketing e inziare a promuovere la tua attivia con Facebook Ads, puoi scriverci alla nostra email e chiederci una consulenza gratuita. Siamo a disposizione per darti tutti i consigli di cui hai bisogno e indirizzarti verso la soluzione giusta.

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Contattaci e lo scopriremo insieme!

 

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